Sostegno alla genitorialità: strumenti, chiarezza e alleanza educativa
Essere genitori non significa avere sempre le risposte. Ci sono fasi in cui, anche con tutto l’impegno e l’amore possibile, ci si sente in difficoltà: regole che non tengono, conflitti continui, stanchezza, sensi di colpa, divergenze di stile educativo tra i partner, oppure preoccupazioni legate alla crescita di un figlio.
Quando la genitorialità pesa di più
Se la gestione di regole, routine e limiti è diventata un terreno di scontro
Se tuo/a figlio/a manifesta difficoltà emotive o comportamentali e vuoi capire come accompagnarlo/a
Se ci sono cambiamenti familiari (separazione, ricomposizione, trasferimento, lutto)
Se tra genitori emergono divergenze e comunicazione difficile
Se desideri un confronto per sostenere l’autorevolezza senza irrigidirti, e l’ascolto senza “cedere”
Il sostegno alla genitorialità può svolgersi con un singolo genitore o con entrambi. A seconda della situazione possiamo lavorare su:
- Definire obiettivi educativi realistici e condivisi (anche quando i punti di partenza sono diversi)
- Leggere i comportamenti dei figli come segnali, distinguendo “capriccio”, fatica emotiva e bisogno di confini
- Costruire routine sostenibili (sonno, compiti, uso dispositivi, gestione dei no)
- Migliorare la comunicazione genitore-figlio e la gestione dei conflitti
- Ridurre il carico di colpa e la sensazione di essere “sbagliati”, tornando a sentirsi più efficaci
Consultazione genitoriale: singola o di coppia
E' utile coinvolgere anche un figlio/a?
Quando la situazione lo richiede, possiamo valutare insieme se prevedere uno o più incontri che includano anche il/la figlio/a, con obiettivi chiari e modalità concordate, nel rispetto della riservatezza e dei confini professionali.
Sostegno alla genitorialità in contesto giudiziario
In alcune situazioni (separazioni conflittuali, accordi di affidamento, alta tensione comunicativa tra genitori) il sostegno alla genitorialità può intrecciarsi con un contesto legale. In questi casi lavoro con attenzione ai ruoli e ai confini: può trattarsi di supporto psicologico ai genitori, di orientamento e di contributi tecnici nei limiti del mandato (ad esempio in collaborazione con il legale), sempre nel rispetto delle procedure e della tutela dei minori.
Come iniziare, modalità e fatturazione
Possiamo partire dal primo colloquio, come momento di accoglienza e prima valutazione della richiesta. Gli incontri possono svolgersi in presenza (Piazza Roma 22, Pinerolo) o online (Google Meet). Le prestazioni vengono regolarmente fatturate come spesa medica (le spese mediche sono detraibili secondo le regole fiscali vigenti). Pagamento: contanti, POS o bonifico. Per maggiori dettagli, vedi la pagina “Il primo colloquio”.
Domande frequenti
Serve che ci siano anche i figli?
Ogni percorso è costruito su misura, partendo da un colloquio iniziale per valutare bisogni e obiettivi. Le sedute possono essere individuali o di coppia, con frequenza e durata adattate alle esigenze specifiche.Meglio venire da soli o in coppia?
Si impiegano metodi basati su approcci cognitivo-comportamentali, tecniche di rilassamento e mindfulness, mirati a riconoscere e modificare schemi di pensiero disfunzionali e a favorire il controllo emotivo.Quanto dura un percorso?
Ci sono consultazioni brevi (per orientamento e strumenti) e percorsi più strutturati. Definiamo obiettivi e facciamo verifiche periodiche.
Se vuoi un confronto per ritrovare più serenità e coerenza educativa, scrivimi via email o WhatsApp.
Rispondo entro 24 ore e possiamo concordare una breve chiamata conoscitiva.
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